-
Notifications
You must be signed in to change notification settings - Fork 0
Expand file tree
/
Copy pathatom.xml
More file actions
269 lines (189 loc) · 18.6 KB
/
atom.xml
File metadata and controls
269 lines (189 loc) · 18.6 KB
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
98
99
100
101
102
103
104
105
106
107
108
109
110
111
112
113
114
115
116
117
118
119
120
121
122
123
124
125
126
127
128
129
130
131
132
133
134
135
136
137
138
139
140
141
142
143
144
145
146
147
148
149
150
151
152
153
154
155
156
157
158
159
160
161
162
163
164
165
166
167
168
169
170
171
172
173
174
175
176
177
178
179
180
181
182
183
184
185
186
187
188
189
190
191
192
193
194
195
196
197
198
199
200
201
202
203
204
205
206
207
208
209
210
211
212
213
214
215
216
217
218
219
220
221
222
223
224
225
226
227
228
229
230
231
232
233
234
235
236
237
238
239
240
241
242
243
244
245
246
247
248
249
250
251
252
253
254
255
256
257
258
259
260
261
262
263
264
265
266
267
268
269
<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom">
<title><![CDATA[TechLab]]></title>
<link href="http://fatto.techlab.tl/atom.xml" rel="self"/>
<link href="http://fatto.techlab.tl/"/>
<updated>2014-02-24T19:29:24+01:00</updated>
<id>http://fatto.techlab.tl/</id>
<author>
<name><![CDATA[TechLab]]></name>
</author>
<generator uri="http://octopress.org/">Octopress</generator>
<entry>
<title type="html"><![CDATA[Episodio 12 - Ai cento all'Ora]]></title>
<link href="http://fatto.techlab.tl/blog/2013/04/19/episodio-12-ai-cento-allora/"/>
<updated>2013-04-19T23:13:00+02:00</updated>
<id>http://fatto.techlab.tl/blog/2013/04/19/episodio-12-ai-cento-allora</id>
<content type="html"><![CDATA[<p><img class="center fullwidth" src="http://fatto.techlab.tl/images/posts/12.jpg" title="Episodio 12" alt="episodio 12"></p>
<p>Quando la scadenza è reale, e non ti manca altro che allestire per l’apertura, il Techlab diventa un vero e proprio formicaio, e si respira energia. Sono tutti in botta.</p>
<p>La partecipazione è grande, figlia della potenza della rete in cui siamo radicati in questa città, di chi fa cose insieme e si mette a disposizione per mischiare un po’ le carte in questi tempi strani.</p>
<p>Quando si presenta la possibilità di mettersi in gioco per offrire qualcosa di completamente nuovo, gli individui rispondono.</p>
<p>L’identità della piattaforma fornita dal Techlab è andata ridefinendosi e rispondendo costantemente agli stimoli dell’ambiente circostante. Senza contare che il Techlab non è ancora cominciato. Siamo pronti a identificare le potenzialità di movimento del Techlab e adattarle alle opportunità che si presenteranno?</p>
<p>Ore 16, 20 aprile 2013.</p>
]]></content>
</entry>
<entry>
<title type="html"><![CDATA[Episodio 11 - Onora dionisio]]></title>
<link href="http://fatto.techlab.tl/blog/2013/04/19/episodio-11-onora-dionisio/"/>
<updated>2013-04-19T02:08:00+02:00</updated>
<id>http://fatto.techlab.tl/blog/2013/04/19/episodio-11-onora-dionisio</id>
<content type="html"><![CDATA[<p><img class="center fullwidth" src="http://fatto.techlab.tl/images/posts/11.jpg" title="Episodio 11" alt="episodio 11"></p>
<p>Ci sono momenti in cui sembra che la situazione ti stia sfuggendo di mano, ti perdi i pezzi, la mente sembra sovraccarica e inizi ad avere l’impressione di aver pisciato lungo, di non essere all’altezza del compito.</p>
<p>Arrivano persino momenti in cui arrivi a chiederti: ma siamo sicuri che serva un Techlab a questa città?</p>
<p>In questi momenti ti chiedi come sia possibile rispettare la regola se-fai-una-cosa-falla-da-preso-bene. Ed è proprio qui che si presenta un’interessante tipologia di risoluzione della questione di ricerca del senso: il sacro momento del festeggiamento. Sacrifica una sostanziosa parte del tuo tempo al dio Dioniso, divinità della forza vitale, dell’impulso, dell’ebbrezza e dell’estasi. Celebra la tua sensazione di non senso della tua esistenza, e se riesci a festeggiare anche quando toppi non ti fermerà nessuno.</p>
<p>Come per magia aprire un Techlab riacquisterà la sua nobile posizione nella lista di cose da fare.</p>
<p>Può essere sconsigliabile intraprendere la via di Dionioso la sera prima dell’inaugurazione, ma se lo fai avrai tutto il nostro rispetto.</p>
]]></content>
</entry>
<entry>
<title type="html"><![CDATA[Episodio 10 - Elogio del fallimento]]></title>
<link href="http://fatto.techlab.tl/blog/2013/04/18/episodio-10-elogio-del-fallimento/"/>
<updated>2013-04-18T03:58:00+02:00</updated>
<id>http://fatto.techlab.tl/blog/2013/04/18/episodio-10-elogio-del-fallimento</id>
<content type="html"><![CDATA[<p><img class="center fullwidth" src="http://fatto.techlab.tl/images/posts/10.png" title="Episodio 10" alt="episodio 10"></p>
<p>Un’antica profezia diceva: prima dell’apertura del Techlab usciranno dodici articoli sull’apposito blog, uno al giorno, nei dodici giorni precedenti all’apertura.</p>
<p>Bene signori, abbiamo fallito, non siamo profeti di noi stessi. E per pagare questo errore sacrifichiamo non solo il post di ieri, che vi spiegava come spendere soldi, ma anche quello di oggi, che avrebbe descritto come allestire il vostro laboratorio di prototipazione veloce.</p>
<p>Vi possiamo gentilmente fornire gli abstract delle due puntate perdute:</p>
<ol>
<li><p>il Comune non ha una carta di credito. Scordatevi gli acquisti su internet.</p></li>
<li><p>parla con qualche allestitore d’interni poi costruisciti le cose da solo.</p></li>
</ol>
<p>Pensavamo che la pausa domenicale fosse una sopravvalutata abitudine borghese, ora paghiamo pegno.</p>
]]></content>
</entry>
<entry>
<title type="html"><![CDATA[Episodio 8 - Danzare con lo spazio]]></title>
<link href="http://fatto.techlab.tl/blog/2013/04/16/episodio-8-danzare-con-lo-spazio/"/>
<updated>2013-04-16T01:48:00+02:00</updated>
<id>http://fatto.techlab.tl/blog/2013/04/16/episodio-8-danzare-con-lo-spazio</id>
<content type="html"><![CDATA[<p><img class="center fullwidth" src="http://fatto.techlab.tl/images/posts/8.jpg" title="Episodio 8" alt="episodio 8"></p>
<p>1872 Felice Tabasso fonda il cotonificio Tabasso.</p>
<p>1995 Il cotonificio chiude.</p>
<p>Gli enormi capannoni vengono utilizzati come magazzino comunale dopo aver sfornato confezioni per mezza Italia. È pieno di roba. Ci sono anche due overcraft dei pompieri.</p>
<p>Nell’appartamento del guardiano hanno provato a farci un informagiovani. Ed ora per una specie di congiunzione astrale ecco un Techlab che sorge: ottanta metri quadri contornati da: biblioteca, centro per l’impiego, Tabasso, punto rete CSSAC, piazza pedonale, giardinetto, gelateria.</p>
<p>Che culo.</p>
]]></content>
</entry>
<entry>
<title type="html"><![CDATA[Episodio 7 - Danzare con il tempo]]></title>
<link href="http://fatto.techlab.tl/blog/2013/04/15/episodio-7-danzare-con-il-tempo/"/>
<updated>2013-04-15T01:48:00+02:00</updated>
<id>http://fatto.techlab.tl/blog/2013/04/15/episodio-7-danzare-con-il-tempo</id>
<content type="html"><![CDATA[<p><img class="center fullwidth" src="http://fatto.techlab.tl/images/posts/7.jpg" title="Episodio 7" alt="episodio 7"></p>
<p>L’organizzazione ha funzionato? Siamo stati profetici nelle nostre delibere organizzative?</p>
<p>A giugno abbiam detto che avremmo aperto a settembre.</p>
<p>A settembre abbiam detto che avremmo aperto a dicembre.</p>
<p>A febbraio dell’anno dopo non avevamo ancora aperto, così ci siam messi d’accordo per marzo. Che poi è diventato aprile.</p>
<p>Don’t panic. Crederci sempre che prima o poi il Techlab apre.</p>
<p>È facile pensar male della nostra organizzazione. A guardarci indietro, a noi è piaciuta. E probabilmente a marzo il mondo non era ancora pronto per il Techlab. Ma ad aprile pare proprio di sì.</p>
<p>Perciò ecco l’ultima e definitiva profezia, e non ci sono disastri atomici che ci possano distrarre: Il 20 aprile apre il Techlab, metà pomeriggio, all’ora del gelato.</p>
]]></content>
</entry>
<entry>
<title type="html"><![CDATA[Episodio 6 - Organizzazione]]></title>
<link href="http://fatto.techlab.tl/blog/2013/04/13/episodio-6-organizzazione/"/>
<updated>2013-04-13T21:02:00+02:00</updated>
<id>http://fatto.techlab.tl/blog/2013/04/13/episodio-6-organizzazione</id>
<content type="html"><![CDATA[<p><img class="center fullwidth" src="http://fatto.techlab.tl/images/posts/6.jpg" title="Episodio 6" alt="episodio 6"></p>
<p>Condivisa l’idea, adattata al contesto, coinvolte persone, trovato uno sponsor.</p>
<p>Era forse arrivato il momento di organizzarsi?<br/>
Quale sarà il prossimo passo? Quali i modi e le persone adatte?<br/>
Ci saremmo organizzati spontaneamente. Nessuna forzatura, nessuno faccia cose che non gli va di fare.</p>
<p>Così, lo stesso concetto di Techlab andava sviluppandosi lungo una serie di incontri con tutti coloro che volevano essere coinvolti, fino a delineare una funzione a cui il Techlab avrebbe adempito: il laboratorio è stato concepito per mettere al centro non il design del prodotto, ma il design del processo.<br/>
Techlab fa, pensa, insegna. Reperto 2: <a href="http://fatto.techlab.tl/files/Reperto-2.pdf">bozze di organizzazione del TechLab (CC 3.0 BY-SA)</a>.</p>
<p>Parlarsi, parlarsi il più possibile era l’organizzazione. Quando a qualcuno si illuminivano gli occhi più del dovuto si reclutava per il mercoledì sera. Una volta ogni due settimane, guardarsi in faccia e parlare a più non posso. Si sviluppavano idee e identificavano competenze.</p>
<p>C’era un obiettivo condiviso: aprire un Techlab (qualsiasi cosa volesse dire). C’era una linea guida, incisa a fuoco nei nostri cuori: se fai una cosa, falla da preso bene.<br/>
Nessuno mai ti proibirà di bere birra davanti alla tv, se credi che sia meglio di aprire un Techlab.</p>
]]></content>
</entry>
<entry>
<title type="html"><![CDATA[Episodio 5 - Comunicare con le Istituzioni]]></title>
<link href="http://fatto.techlab.tl/blog/2013/04/12/episodio-5-comunicare-con-le-istituzioni/"/>
<updated>2013-04-12T16:15:00+02:00</updated>
<id>http://fatto.techlab.tl/blog/2013/04/12/episodio-5-comunicare-con-le-istituzioni</id>
<content type="html"><![CDATA[<p><img class="center fullwidth" src="http://fatto.techlab.tl/images/posts/5.jpg" title="Episodio 5" alt="episodio 5"></p>
<p>Inventare qualcosa di nuovo significa dover affrontare il gigante istituzionale.</p>
<p>Quella delle istituzioni è una vitaccia, devono esser capaci di tenere insieme un mucchio di cose, questo comporta una difficoltà di comunicazione con tutti gli attori sociali. E arrivi tu a proporre un Techlab.</p>
<p>Già solo a chiedere un’informazione in un ufficio pubblico ci si sente inadeguati. Quello che ci vuole per affrontarli è chiedersi cosa farebbe Schwarzenegger. Il senso di inadeguatezza sarà un vago ricordo.</p>
<p>Eccoci, i barbari che propongono di integrare l’artigianato degli antichi mestieri con Arduino, stampanti 3D e macchine a taglio laser in un turbine di organizzazione caotica. Le idee sono le nostre armi, ma sono le persone che hanno la responsabilità del loro utilizzo.</p>
<p>Da qui in poi bisogna fare i conti con le loro regole, che diventano le nostre regole. C’è una tendenza piuttosto nota all’interno delle istituzioni che si chiama cose-semplici-che-diventano-cose-complesse. Se si vuole aprire un laboratorio pubblico e gratuito le alternative per evitare questo fenomeno sono tendenzialmente poche.</p>
<p>Negli anni l’associazione Patchanka ha costruito un ponte con il comune che noi abbiamo potuto sfruttare per proporre il nostro progetto, in particolare grazie al lavoro del nostro Schwarzenegger più rodato. In più, essendo giovani e belli, come potevano dirci di no?</p>
<p>Coloro che ci hanno appoggiato si sono dimostrati guerrieri disponibili e sensibili alle nostre mancanze.</p>
<p>Una volta dentro, contaminare.</p>
]]></content>
</entry>
<entry>
<title type="html"><![CDATA[Episodio 4 - RICTAS: Riprodure Idee in Cose Tangibili Attraverso i Sensi]]></title>
<link href="http://fatto.techlab.tl/blog/2013/04/11/episodio-4-rictas-riprodure-idee-in-cose-tangibili-attraverso-i-sensi/"/>
<updated>2013-04-11T14:21:00+02:00</updated>
<id>http://fatto.techlab.tl/blog/2013/04/11/episodio-4-rictas-riprodure-idee-in-cose-tangibili-attraverso-i-sensi</id>
<content type="html"><![CDATA[<p><img class="center fullwidth" src="http://fatto.techlab.tl/images/posts/4.jpg" title="Episodio 4" alt="episodio 4"></p>
<p>I grandi cavalcatori del capitale american style ti direbbero che un progetto dev’essere presentabile in una corsa di ascensore.<br/>
<em>“Che cosa intendereste fare?”</em>, chiedono loro.<br/>
<em>“Un Techlab, amici miei”</em>, rispondiamo noi.<br/>
Forse non siamo gente che ti convince in una corsa d’ascensore. Esser capaci di presentare il progetto in un tempo compreso tra i trenta e i cinquanta minuti rimane comunque una bella mossa.</p>
<p>Ricordiamoci però che non lo si sta facendo per loro. Per citare De Andrè, <em>“altrimenti le canzoni finisce che le scrivi per gli altri invece di scriverle per te, e di solito vengono meglio quando le scrivi per te.”</em></p>
<p>La nostra idea è diventata per la prima volta tangibile in un documento che abbiamo presentato al Piano Locale Giovani, il cui obiettivo era avvicinare i ragazzi al mondo del lavoro artigiano. Il Techlab rappresentava la nostra visione dell’anello di congiunzione tra i due mondi.</p>
<p>Una volta scritto un progetto e presentato le cose diventano più reali, ed è una sensazione quasi rassicurante, ci si sente come quando si torna a casa e ci si ricorda con sorpresa che il giorno prima avevamo passato la giornata a pulire e riordinare. Il respiro è profondo e leggero.</p>
<p>Dialoghi, relazioni, <em>slides</em>, dipinti, diapositive d’epoca, fate quello che volete.</p>
<p>Il concetto diventa comunicabile.</p>
<p>Reperto 1: <a href="http://fatto.techlab.tl/files/Reperto-1.pdf">il TechLab appare in un documento (CC 3.0 BY-SA)</a>.</p>
]]></content>
</entry>
<entry>
<title type="html"><![CDATA[Episodio 3 - Calma e orecchie ritte]]></title>
<link href="http://fatto.techlab.tl/blog/2013/04/10/episodio-3-calma-e-orecchie-ritte/"/>
<updated>2013-04-10T14:44:00+02:00</updated>
<id>http://fatto.techlab.tl/blog/2013/04/10/episodio-3-calma-e-orecchie-ritte</id>
<content type="html"><![CDATA[<p><img class="center fullwidth" src="http://fatto.techlab.tl/images/posts/3.jpg" title="Episodio 3" alt="episodio 3"></p>
<p>L’idea che Techlab ci piacesse e che avremmo voluto investire le nostre energie per aprirlo era comprovata. Restava da risolvere la più classica delle questioni: dove li trovi i soldi?</p>
<p>Sembra antipatico, ma in un certo senso i soldi ci sono capitati. È chiaro che ciò non sia avvenuto mentre stavamo a guardare i cataloghi di media shopping bevendo birra sul divano. Sono apparsi all’interno di un progetto che seguivamo senza sapere dove ci avrebbe portato, ovvero il Piano Locale Giovani. Il nostro mecenate è stata la Provincia di Torino, se ci è capitato è perché qualcuno di noi è stato sulle punte, agile e scattante con le orecchie ben alzate, per poi scoprire che, nei limiti del possibile, le tasse dei gentili contribuenti vengono spese anche per favorire il protagonismo giovanile. Ed eccoci qua.</p>
<p>Saltellare sulle punte, individuare dove le istituzioni porgono orecchio, parlare con le persone, girare, buttarla lì e vedere che succede. Ci vorrà anche un po’ di culo, o sarà il karma; da una parte le risorse, dall’altra le idee, il matrimonio s’è fatto.</p>
]]></content>
</entry>
<entry>
<title type="html"><![CDATA[Episodio 2 - Condizioni al contorno]]></title>
<link href="http://fatto.techlab.tl/blog/2013/04/09/episodio-2-condizioni-al-contorno/"/>
<updated>2013-04-09T17:34:00+02:00</updated>
<id>http://fatto.techlab.tl/blog/2013/04/09/episodio-2-condizioni-al-contorno</id>
<content type="html"><![CDATA[<p><img class="center fullwidth" src="http://fatto.techlab.tl/images/posts/2.jpg" title="Episodio 2" alt="episodio 2"></p>
<p>Per capire cosa volessimo dare al chierese siamo partiti senz’altro da ciò che ci piace fare, o da ciò che sappiamo fare, mentre l’associazione Patchanka, ben radicata nel chierese, forniva risorse di rete e buona volontà.</p>
<p>Osservato che non siamo a New York, né in un centro di ricerca in mezzo al deserto, ci siam guardati attorno e abbiamo incontrato gente. L’amico informatico, il cugino ingegnere, la conoscente sociologa, il collega che fa amministrazione, l’altro amico designer, il falegname che ha la bottega qui davanti. Artigiani a manetta, studenti laureandi o laureati, nerd. Coinvolti tutti.</p>
<p>Collaborazione, non competizione.</p>
<p>Il laboratorio sarà pubblico.</p>
<p>Lo spirito inclusivo.</p>
]]></content>
</entry>
<entry>
<title type="html"><![CDATA[Episodio 1 - La nascita di un'idea]]></title>
<link href="http://fatto.techlab.tl/blog/2013/04/08/episodio-1-la-nascita-di-un-idea/"/>
<updated>2013-04-08T23:48:00+02:00</updated>
<id>http://fatto.techlab.tl/blog/2013/04/08/episodio-1-la-nascita-di-un-idea</id>
<content type="html"><![CDATA[<p><img class="center fullwidth" src="http://fatto.techlab.tl/images/posts/1.jpg" title="Episodio 1" alt="episodio 1"></p>
<p>Svarionando.<br/>
Techlab nasce passeggiando.</p>
<p>Saturati i discorsi lamentosi su tutto ciò che non va, cominciano quelli su ciò che vorremmo vedere ai bordi delle strade, dentro le nostre case, nei luoghi in cui si produce, si progetta, si organizza, si pensa e si fa. I rapporti con le persone, il significato di città.</p>
<p>Siamo nel futuro santo cielo, ci sono i computer, internet, processori micro e macro. È poi c’è il bello, c’è l’arte, la compagnia, e noi vogliamo essere geni, artisti e operai.</p>
<p>Fino a che punto possiamo sperare di vivere con cose che ci produciamo da soli?</p>
<p>Qui nasce il Techlab, laboratorio di prototipazione rapida in cui puoi portarti casa tutto ciò che riesci a costruire.</p>
]]></content>
</entry>
<entry>
<title type="html"><![CDATA[Prefazione]]></title>
<link href="http://fatto.techlab.tl/blog/2013/04/08/prefazione/"/>
<updated>2013-04-08T22:14:00+02:00</updated>
<id>http://fatto.techlab.tl/blog/2013/04/08/prefazione</id>
<content type="html"><![CDATA[<p>Cari tutti,<br/>
il 20 aprile 2013 inaugurerà il TechLab a Chieri!<br/>
Grazie ai preziosi <a href="http://www.provincia.torino.gov.it/solidarietasociale/giovani/progetti">fondi della Provincia di Torino</a> e alla saggia e confusa progettualità del <a href="http://patchanka.coop">Patchanka</a>.</p>
<p>Insieme a questo invito vi rendiamo partecipi di un saggio a puntate, che da stasera fino all’inaugurazione, vi racconterà in 12 passi come e perché l’ex-informagiovani di Chieri si sta trasformando in un laboratorio pubblico.</p>
<p>Con la speranza che queste mail siano gradite, invitiamo tutti i lettori a <strong>usare</strong>, <strong>divulgare</strong>, <strong>riscrivere</strong> e <strong>criticare</strong> tutti i loro contenuti.</p>
<p>Con affetto,<br/>
il TechLab Team in collaborazione con:<br/>
<em><a href="http://patchanka.coop">Cooperativa Patchanka</a></em><br/>
<em><a href="http://www.provincia.torino.gov.it/">Provincia di Torino</a></em><br/>
<em><a href="http://www.comune.chieri.to.it/home">Comune di Chieri</a></em><br/>
<em>e tutti i partecipanti del tavolo <a href="http://www.provincia.torino.gov.it/solidarietasociale/giovani/progetti">PLG</a>!</em></p>
]]></content>
</entry>
</feed>